Sono qua... dopo terremoto


Questa la torre di Finale Emilia (Mo), quante volte siamo passati io con gli amici sotto questa torre quando andavamo a fare i nostri giri... Gente, un "lavoro" del genere mai visto da quando sono al mondo... 
Gran paura, ad ogni minimo scricchiolio sono sul chi va là... due notti dormite in macchina, oltretutto con la pioggia che ci faceva brutta compagnia...
Adesso anche se le scosse continuano, e chissà per quanto tempo ancora, è ora di pensare a far RISORGERE i paesi più colpiti; i centri storici, i monumenti, le chiese ma anche le tante abitazioni e molte fabbriche! 
Un grazie enorme va ai VOLONTARI della PROTEZIONE CIVILE, sono stati dei grandi, si sono subito attivati. 
Ora si aspetta solo di sapere cosa il Presidente del Consiglio Monti deciderà, ma sarà meglio che decida di aiutarci economicamente, se non vuole finirci lui sotto le macerie... 

Buona giornata...
 

22 commenti:

  1. cara marzia, come ti capisco. qui da noi dopo l'alluvione di ottobre sono scomparsi paesi e luoghi dove da sempre con le famiglie si andava a trascorrere la giornata fuori porta, i paesi degli amici e le loro case sono distrutte, l'effetto è stato quello di un terremoto.
    devasta l'anima.
    il terremoto di un paio di mesi ha lasciato una ferita lunga undici metri nel mio muro... e l'angoscia dell'altra notte era non sapere dove fosse l'epicentro... egoista... hai ragione... così com'ero ho raccolto i miei figli frastornati e siamo corsi giù per quattro lunghissimi piani.....
    L'Italia è martoriata, vi auguro che gli aiuti arrivino, qui a Borghetto e Brugnato.... credo che ancora non sia arrivato niente :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco vedi, quando accadono queste cose poi il peggio è non vedere arrivare gli aiuti dei quali necessitiamo, è uno schifo, bisogna assolutamente battere i pugni sul tavolo, fatevi sentire Sasha!!! FATEVI SENTIREEEEEEEEE

      Elimina
  2. un abbraccio....!!

    intanto ti segnalo un premio per te
    http://chicchidipensieri.blogspot.it/2012/05/premio-adamas.html

    RispondiElimina
  3. ...sapevo che abitavi nelle vicinanze. sono passata oggi dal tuo blog x vedere come stavi. beh, se non altro vedo che stai bene. almeno fisicamente. psicologicamente è un altro discorso. io a verona sento ancora le scosse. in realtà le sento solo io, mi pare che tutto continui a muoversi, ma le scosse - quelle vere - da noi non si sentono +.
    quindi se io sono agitata / sul chi va là / terrorizzata, pensa come puoi stare tu che eri praticamente sopra l'epicentro.
    tanti auguri.
    marta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. marta, io sono di brescia, e le scosse si sentono ancora anche qui... nn è solo la tua immaginazione.
      un abbraccio

      Elimina
  4. Ho visto le immagini, ho vissuto le scosse, forse un po' di voi ma è stato davvero terribile!!! Bisogna riprendersi...
    Un sorriso
    Anna

    RispondiElimina
  5. "...forse un po' meno di voi..." scusa ho perso una parola
    Ancora Anna

    RispondiElimina
  6. cara MArzia, ti possa arrivare il mio abbraccio e che si possa allargare a tutte le persone che in questo momento hanno paura e si ritrovano in una tendopoli o a dormire in macchina, a tutti i bambini, a tutti gli anziani, hai giovani, alle famiglie che piangono i morti...noi che l'alluvione ci ha sepolto sotto il fango, siamo tornati a rivivere grazie all'aiuto anche della tua terra, hai volontari che sono arrivati dall'Emilia...e ora so che già da ieri sono partiti gli alpini e i volontari della mia terra...
    Per un abbraccio tra terre diverse, ma vicine, nell'anima e nei sentimenti, ma sopratutto nei gesti!
    io sono rimasta qui, ma siamo pronti a mandare il nostro aiuto...spero che come in altri casi vengano aperti dei c/c bancari dove fare un versamento...
    fammi sapere!
    Dove non arriverà lo Stato spero arrivino, come è capitato a noi l'energia e la forza di tutti gli Italiani!
    e la voglia di ricominciare, la voglia di riemergere...la forza di noi Italiani
    dal blog un truciolo un abbraccio dal cuore!

    RispondiElimina
  7. Tesoro mio, non sapevo vivessi lì !!!
    Piccola, come stai?
    Ti sono vicinissima in preghiera!

    M@ddy

    RispondiElimina
  8. Non posso esserti vicina di persona ma ti mando un grande abbraccio e tanta volontà di ricominciare.

    RispondiElimina
  9. Sono contenta di sapere che per te è tutto sommato apposto....gli aiuti? ma perchè nn si parla d'altro che dei monumenti e nn di tutte quelle persone che hanno perso un tetto, un lavoro o una parte della loro vita....? un abbraccio.glo

    RispondiElimina
  10. Tiratevi su, spero che ci riusciate pienamente.
    E spero anche che se ci son soldi a voi destinati, non vengano messi in saccoccia dai ladri di turno...
    Ci sentiamo al telefono, Ciao!

    RispondiElimina
  11. Vi siamo immensamente vicini! Coraggio ce la farete!
    Un abbraccio grande.
    Marzia

    RispondiElimina
  12. un fortissimo abbraccio anche da parte nostra....
    baci
    Lisa

    RispondiElimina
  13. Carissima....non sai come capisco tutta l'angoscia, la paura, la devastazione che causa un terremoto....hai detto bene...è ora di ricominciare ....rialzarsi subito dà la possibilità di non stagnare nel terrore. E gli Emiliani .... gente lavoratrice e instancabile....ce la farete...un abbraccio. SaraT

    RispondiElimina
  14. Cara Marzia com'è la situazione ora? le scosse si sono placate? gli aiuti sono arrivati? nei giorni scorsi i Tg parlavano spesso della situazione, ora ne parlano meno...spero l'attenzione sul Emilia non vada sfumandosi, so che avete bisogno di sostegno! siete forti, umili, semplici! un bacione a te fortissimo+delle scosse!
    bacioni dal blog un truciolo valeria

    RispondiElimina
  15. cara Marzia so che c'è stata una nuova scossa ti prego dammi notizie su come stai valeria

    RispondiElimina
  16. ciao come và?? spero niente di grave visto il silenzio, aggiorna appena puoi, ciao barbara

    RispondiElimina
  17. un abbraccio enorme a tutti voi, non posso che immaginare quello che provi e che voi tutti provate.
    Vi dedico il mio pensiero e le mie piccole preghiere

    RispondiElimina

L'arte non imita, interpreta.
Carlo Dossi